Focus

La difficile quantificazione dei compensi dell'avvocato familiarista

Sommario

La normativa di riferimento | La proporzionalità del compenso secondo il CNF | Il patto di quota lite | La difficile individuazione dello scaglione di riferimento | Gli spunti offerti dal d.m. n. 55/2014 e dalla l. n. 247/2012 per la quantificazione del compenso dell'avvocato familiarista | Conclusioni |

 

Con l'entrata in vigore della riforma della professione forense (l. n. 247/2012), e del successivo d.m. n. 55/2014, è stata liberalizzata la pattuizione del compenso fra il professionista e la parte assistita e sono stati introdotti nuovi parametri per la quantificazione dei compensi degli avvocati in caso di mancato accordo fra le parti. Partendo dall'analisi dei due testi di legge, vengono esaminate le novità introdotte con l'intento di trovare possibili soluzioni per la quantificazione dei compensi per l'attività svolta dal legale nell'ambito del diritto di famiglia, delle persone e dei minori.

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