Focus

La burocrazia ucciderà la "Cirinnà"?

Sommario

La normativa di riferimento | L'obbligo di registrazione delle convivenze: passo obbligato o interpretazione creativa? | I diritti dei conviventi "non registrati" | Un nuovo istituto: lo "scioglimento occulto" della convivenza | Il paradossale effetto "liberale" di un'interpretazione restrittiva | La libertà di stato come requisito della convivenza: una tesi non condivisibile | In conclusione |

 

La l. n. 76/2016, sin dall'entrata in vigore, ha suscitato l'attenzione degli operatori del diritto per l'incertezza della definizione di “conviventi di fatto”, foriera di interpretazioni potenzialmente confliggenti con lo spirito e l'impostazione della nuova normativa. L'Autore analizza la problematica, soffermandosi in particolare sulla natura costitutiva dell'obbligo di registrazione, nonché sull'esclusione dei soggetti separati dal novero di coloro che possono accedere alla nuova regolamentazione.

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