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Indennizzo delle vittime di reati violenti: ancora dubbi ed incertezze

Sommario

Il quadro normativo originario e la procedura di infrazione contro l'Italia | La sentenza della Corte di giustizia U.E. del 2016 | La legge 7 luglio 2016, n. 122 (la c.d. legge europea 2015 -2016) | Le modifiche apportate dalla legge 20 novembre 2017, n. 167 (c.d. legge europea 2017) | In conclusione: principali questioni controverse | Guida all'approfondimento |

 

L'Italia, seppure con un notevole ritardo, che ha comportato due censure da parte della Corte di giustizia U.E., ha recepito, con l. n. 122/2016, la Direttiva 2004/80/CE, che prevede la tutela mediante un indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti. Tuttavia, malgrado le modifiche introdotte di recente dalla legge europea del 2017, non pochi sono i dubbi interpretativi che emergono dalle prime pronunce della giurisprudenza di merito, anche a causa della formulazione non sempre precisa dei presupposti normativi contenuti nella predetta legge n. 122/2016.

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