Focus

Il difficile equilibrio tra il diritto e il dovere di ascoltare il minore nel processo

Sommario

Le origini dell’istituto e il quadro normativo vigente | Il ruolo del minore nella fase dell’ascolto e la valutazione della capacità di discernimento | Funzione dell’ascolto | In conclusione |

 

L’obbligatorietà dell’ascolto del minore nei procedimenti che lo riguardano e che hanno ad oggetto suoi diritti o questioni che lo coinvolgono, impone di interrogarsi non solo sulla funzione del nuovo istituto, ma anche e soprattutto sul difficile equilibrio che l’istituto impone di realizzare nel processo: diritto del minore ad essere ascoltato/dovere per l’autorità giudiziaria di ascoltarlo e diritto del minore ad essere preservato dalle possibili distorsioni processuali connesse al suo ascolto. Si ratta quindi di realizzare un punto di incontro tra diritti ed obblighi in un istituto bifronte che deve essere visto dalla parte del minore e dalla parte degli adulti direttamente parti nel processo. La ricerca di modalità di attuazione dell’ascolto rispettose dei diritti non solo di un “minore astratto” ma di “quello specifico minore” deve guidare la scelta circa tempi e criteri che tengano conto del preminente interesse per il quale l’ascolto deve essere realizzato.

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