Focus

Il consenso informato espresso per il paziente incapace all'autodeterminazione terapeutica

Sommario

Gli incapaci | Il rifiuto delle scelte terapeutiche | Lacune normative (reali ed apparenti) | Profilo processuale | Guida all'approfondimento |

 

Sotto la rubrica «Minori e incapaci», l'art. 3 della nuova legge sul consenso informato e sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (l. n. 219/2017) accomuna il regime giuridico degli “incapaci (legali)”, agli effetti dell'espressione del consenso informato per i trattamenti sanitari. Minori, interdetti giudiziali (ovvero, ai sensi dell'art. 414 c.c.), inabilitati e persone sottoposte ad a.d.s., sono assoggettate ad un trattamento positivo omogeneo, in quanto, agli effetti del consenso/dissenso informato medico-sanitario, la loro volontà è manifestata, in luogo di essi, da parte del rappresentante legale, in ogni caso «tenendo conto della volontà espressa» dall'incapace.

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