Focus

Decreto sicurezza: in G.U. la legge di conversione

Sommario

Le forme di protezione | La riscrittura della "protezione umanitaria" | I Paesi di origine sicuri e domande manifestamente infondate | Aspetti processuali | Centri di permanenza per il rimpatrio ed esecuzione dell'espulsione | Reati ostativi alla concessione della protezione internazionale | L'accoglienza dei richiedenti asilo | In conclusione |

 

È stata approvata la legge 1 dicembre 2018, n. 132 di conversione, con modificazioni, del d.l. n. 113/2018 in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica (nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'Interno e dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata). Nonostante le modifiche apportate in sede di conversione dal Parlamento, da una parte viene confermata l'abolizione della protezione umanitaria e dall'altro viene rivisto il sistema di accoglienza dei migranti: si può pertanto affermare che l'impianto del decreto è rimasto, almeno per la parte che qui interessa, complessivamente immutato.

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