Focus

Affido condiviso non praticabile: la risposta della giurisprudenza alla gestione del conflitto

Sommario

Il quadro normativo | L'attribuzione delle decisioni di maggiore interesse ad un solo genitore | L'attribuzione delle decisioni di maggiore interesse ai Servizi Sociali o ad un terzo | Le prescrizioni terapeutiche | In conclusione |

 

Con le recenti riforme, si è previsto l'intervento del giudice della crisi familiare per superare gli eventuali conflitti tra i genitori in ordine all'esercizio della loro responsabilità. L'articolo offre una ricognizione critica delle proposte e delle prassi elaborate dalla giurisprudenza nell'espletamento di tale ruolo sostitutivo dei genitori: dalla concentrazione di alcune scelte in capo ad uno solo dei genitori affidatari all'attribuzione del potere decisionale ai Servizi sociali o ad un terzo, sulle questioni di maggiore importanza.

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