Casi e sentenze di merito

Nullo il testamento per difetto di autografia se anche una sola parola è di mano altrui

20 Giugno 2017 |

Trib. Prato

Successione testamentaria

Al fine di poter accertare la falsità di un testamento olografo, lo strumento processuale da utilizzare non è né il disconoscimento della scrittura, né la querela di falso, bensì una causa ordinaria di merito avente ad oggetto e per domanda l’accertamento negativo della provenienza del testamento dal defunto; in particolare, la nullità per difetto di autografia del testamento è configurabile allorché l'intervento del terzo ne elimini il carattere di stretta personalità, interferendo sulla volontà di disporre del testatore, come avviene quando nel corpo della disposizione di ultima volontà anche una sola parola sia di mano altrui e risulti scritta dal terzo durante la confezione del testamento, ancorché su incarico o col consenso del testatore.

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